V Serie, Vol. 11, 2019



  • Fasc. 1

  • I «quattro Carli»

    Lucia Simonato, Premessa, 3-4
  • Lucia Simonato, I «quattro Carli». Scuole pittoriche e geografia artistica tra Sei e Settecento, 5-18
  • Olivier Bonfait, Carlo contro Carlo. Le Brun, la tradizione italiana, Maratti e il quadro di grande formato, 19-35
  • Stefania Ventra, Maratti in Accademia, dal filofrancesismo alla valorizzazione della pittura romana nella sua eterogeneità, 37-55
  • Alice Collavin, Fra Italia e Germania: Loth campione della scuola pittorica veneziana, 57-76
  • Denis Ton, «Il vero modo del ben colorire». La pittura veneziana del Seicento tra innovazione, tradizione e aperture cortonesche e marattesche, 77-94
  • Daniele Benati, Matteo Solferini, «Maniera grande» e «inarrivabile colorito» in Carlo Cignani, 95-121
  • Donata Levi, La 'Storia pittorica' di Luigi Lanzi e i «quattro Carli», 123-134
  • Studi e ricerche

    Alessandro Poggio, Innovazione e circolazione. La caccia al cinghiale calidonio nel IV secolo a.C., tra Anatolia e Grecia, 137-157
  • Anna Carocci, Il 'Mambriano' del Cieco da Ferrara: alcuni casi di rime 'parlanti', 159-178
  • Emanuela Ferretti, All'origine di una nuova espressività dell'acqua nel contesto urbano: il Settizonio nel 'Trionfo' di Carlo V a Roma (1536), 179-197
  • Eliana Carrara, I testamenti di Francesco Morandini: lasciti e memorie di un pittore manierista (con una appendice documentaria, a cura di Veronica Vestri), 199-226
  • Giacomo Borbone, Idealizzazioni locali e idealizzazioni globali: il modello di scienza di Ernst Cassirer, 227-257
  • Ilenia Russo, «Nei pensieri e sentimenti degli uomini». Note sul rapporto autore-opera in Eugenio Garin, 259-290
  • Annalisa Capristo, Giorgio Fabre, Il fascismo, l'agricoltura e l'eliminazione dei dipendenti ebrei dal Ministero nel 1938, 291-325
  • Note e discussioni

    Elena Niccolai, Due testi eccentrici del '500: note di lettura, 329-336
  • Fasc. 2

  • Forme e funzioni dell'esegesi nel Rinascimento

    Andrea Torre, Introduzione, 383-385
  • Giancarlo Alfano, Il ciò è e il percioche. Lettera e Spirito nell'esegesi poetica del Cinquecento italiano, 393-404
  • Federica Pich, Vie alla «materia» della poesia nell'esegesi rinascimentale di Petrarca, 405-438
  • Gerhard Regn, Idea della lirica e poetica del piacere: l'autocommento delle rime amorose di Torquato Tasso come strumento di autocanonizzazione, 439-466
  • Andrea Torre, «Son tutte sue parole». Forme di esegesi spirituale dei Fragmenta, 467-491
  • Franco Tomasi, Teoria delle passioni ed esegesi lirica: le lezioni sulla gelosia di Benedetto Varchi (Della Casa, Petrarca), 493-510
  • Fabrizio Bondi, In cerca della meraviglia. Due lezioni accademiche (Giovanni Talentoni, Pomponio Torelli), 511-539
  • Studi e ricerche

    Anna Zago, I grammatici e le scarpe: considerazioni sul tropo del charientismos in Pompeo, 543-558
  • Giovanni Licata, Problemi della tradizione a stampa del De substantia orbis di Averroè , 559-580
  • Teodoro De Giorgio, Il piede del papa. Il bacio della sacra pantofola tra Medioevo ed età moderna: origine, significato e nuove prospettive d'indagine iconografica, 581-599, 767-777
  • Enea Pezzini, Le Lettere volgari del Poliziano e il fiorentino argenteo. Consonanze e dissonanze tra prosa e poesia, 601-648
  • Marco M. Mascolo, «In tante tenebre non piccolo lume». Nicola e Giovanni Pisano nella seconda edizione delle Vite di Giorgio Vasari, 649-676
  • Manfred Posani Löwenstein, Rovine immaginarie. Diderot, Hume, Voltaire, 677-705
  • Jonathan Salina, Modelli di storia della filosofia nella disputa Bontadini-Garin, 707-722
  • Note e discussioni

    Francesco Cannizzaro, Edoardo Galfré, Teoria e prassi dell'intratestualità latina: a proposito di una recente raccolta di saggi, 725-735